NEL GIORNO DELLA VITTORIA, ADUNATA GUERRAFONDAIA A MILANO
Alle ore 14:44 di venerdì diciotto aprile riceviamo, sulla casella di posta elettronica della redazione, una lettera di informazioni di Azione: al suo interno, dopo un mucchio di farneticazioni del politicante romano, si trova il collegamento ipertestuale contenente l’invito a partecipare ad un’iniziativa – denominata “Keep Calm e Difenditi, Europa” – che si terrà oggi a Milano, a partire dalle ore 18:30, presso il teatro Dal Verme di via San Giovanni sul Muro 2.
Clicchiamo sul link ed accediamo alla pagina che reclamizza, per quello che è conosciuto come il giorno della definitiva vittoria dell’Armata Rossa guidata dal compagno Stalin sulla bestia hitleriana, una adunata della destra parafascista italiana: cioé di quella porzione di emiciclo che, dietro la definizione di “centrosinistra riformista”, nasconde la sua vera natura ideologica, difficile, se non impossibile, da distinguere – in moltissimi ambiti – da quella della peggior destra revanscista.
Durante l’evento, che è volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di supportare i guerrafondai al comando dell’Unione Europea, si incentrerà sulla «necessità di una difesa europea unitaria, il sostegno al piano europeo ReArm Europe per rafforzare la deterrenza militare e la sicurezza continentale, e l’impegno per una maggiore autonomia strategica dell’UE», verrà presentato il documento “Difendere la pace e la libertà. Manifesto per la sicurezza nazionale”.
A questo punto il lettore si chiederà quali siano le personalità, oltre a Carlo Calenda, che si presenteranno sul palco; sicuramente il meno conosciuto è Michele Boldrin, fondatore dell’associazione Drin Drin: questo soggetto vede tra gli ideologi l’im-prenditore Alberto Forchielli, il cui sito personale – nella pagina dedicata al manifesto del nuovo movimento – riporta un disegno con scritto “I have a drin” e due tizi stilizzati che innalzano al cielo altrettante motoseghe, simbolo della tristemente nota campagna elettorale di Javier Gerardo Milei, diventato poi Presidente della Repubblica Argentina.
Accanto a questo personaggino “molto moderato”, si troveranno – pensiamo senza alcun tipo di imbarazzo – esponenti della politica e della cultura italiana, quali: Matteo Hallissey, Presidente di Più Europa e Radicali Italiani; Riccardo Magi, Segretario di Più Europa; Nona Mikhelidze, Senior Research Fellow (in italiano Ricercatore Associato) presso l’Istituto Affari Internazionali; Vittorio Emanuele Parsi, Professore all’Università Cattolica del Sacro Cuore; l’immancabile guerrafondaia democristiana Giuseppina Picierno detta Pina, Vicepresidente del Parlamento Europeo.
Bosio (Al), 09 maggio 2025
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com